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passano
Starting Member
Città: la spezia
3 Messaggi |
Inserito il - 18/07/2003 : 09:07:05
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devo proteggere dei PC dati in uso a ragazzi di una scuola superiore. Sono in grado (tra loro e gli insegnanti inesperti) di incasinare il PC a livelli inverosimili. Ho cercato aiuto su docenti.org, ma consigliavano 1 di imporre una rete di dominio (cosa non possibile, per ora) 2 usare Poledit. ora, purtroppo Poledit non funziona, viene scavalcato facilmente e non mi è sembrato stabile. Infatti, dopo una settimana di regolare funzionamento, qualcuno ha creato nuovi utenti e si è incasinato completamente. Mi potete aiutare? un neofita
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ori
Moderatore
    

Città: Verona
2043 Messaggi |
Inserito il - 18/07/2003 : 09:55:53
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| Che tipo di S.O. hanno i computer in questione? Inoltre, e` fattibile un cambio di S.O. o un cambio della sua versione? |
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passano
Starting Member
Città: la spezia
3 Messaggi |
Inserito il - 18/07/2003 : 11:38:06
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WINDOWS 98 S.E. non è possibile passare ad altri sistemi op. il PC è in una rete Peer to peer composta da PC con Windows 98 s.e. non è fattibile per ora passare a rete di dominio (NT, 2000server o Linux) non abbiamo un amministratore di rete qualificato
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Gimli
Moderatore
    
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Città: Belluno
1870 Messaggi |
Inserito il - 18/07/2003 : 11:58:24
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Quanto segue è tutto AFAIK & IMHO. Win 9x ed ME hanno capacità di rete limitate, sono buoni per far da client in reti con controllo degli accessi centralizzato, ma niente di più. In quanto utente linux sono di parte, comunque consiglierei di mettere su almeno un server centrale (con linux in modalità testo basta un vecchio PC, al massimo si aggiunge un po' di RAM). Con un investimento limitato si aumenta discretamente il livello di sicurezza (negli accessi se non altro). Poi di per sé win9x non gestisce i permessi per gli utenti, percui qualcuno prima o poi incasinerà i client, introdurrà virus, etc. Con un server centrale e affidando la passw di root a persone competenti si mette un freno ai casini coi nuovi utenti. Su Linux Magazine c'è sempre un'interessante rubrica sul software libero nella didattica, in un numero descriveva proprio un caso come questo, con soluzione open source molto carina e dettagliata. Dopo pranzo frugo tra i vecchi numeri e posto url e/o mail dove si può trovare aiuto qualificato e info (mi pare). Secondo me qualsiasi soluzione introdotta nelle macchine attuali è una toppa che prima o poi salterà. Non sapendo esattamente come è fatta la rete ho dato qualche consiglio generale, occorrerebbe qualche info in più. Ciao
Gimli |
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passano
Starting Member
Città: la spezia
3 Messaggi |
Inserito il - 18/07/2003 : 12:44:30
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ti dirò che proprio il ministero sta cercando, almeno per il software di produttività e le gestioni di rete, di stimolare l'acquisto di software open source. Star Office e Linux sono vivamente consigliati, anche se a livello didattico non si può ancora pensare di mandare un ragazzo nel mondo del lavoro senza conoscere il software microsoft. comunicherò ai superiori la necessità di passare ad una confg cilentserver con linux (per limitare i costi) e vedremo. TKSALOT
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ori
Moderatore
    

Città: Verona
2043 Messaggi |
Inserito il - 18/07/2003 : 14:07:18
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| Alternativo a StarOffice c'e` OpenOffice, che e` distribuito con la stessa licenza di linux, la GPL. |
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Gimli
Moderatore
    
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Città: Belluno
1870 Messaggi |
Inserito il - 18/07/2003 : 14:18:44
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Se la scuola ha già acquistato delle licenze MS Office 9x/2000 lo si può usare anche con linux tramite l'emulatore wine. Comunque OpenOffice è pressoché identico (anche come pesantezza). Non so che in che tipo di scuola lavori, ma penso sia più utile avere un sistema che funziona quasi sempre, piuttosto che uno con software MS che bisogna riparare in continuazione e dunque si può usare solo saltuariamente. Ero al corrente delle raccomandazioni del ministero e penso si stia facendo ancora troppo poco. In generale il governo tiene un atteggiamento ambiguo sull'open source, ma non est hic locus. In breve: se vuoi una rete più stabile metti su un server centrale, il SO vedi tu, ma una licenza Microsoft per un server costa più di una consulenza per installare linux (molto di più). Se la tua scuola ha più di un laboratorio puoi sfruttare l'esperienza della prima installazione e fare a meno della consulenza per le successive. Una volta che il sistema è a regime può essere studiato e replicato, magari migliorandolo. Tutto sempre IMHO, date la mia scarsa esperienza con le reti di calcolatori. In che zona è l'istituto? Ho letto di esperienze positive a TV e Chieti, ma sicuramente ci sono altri esperimenti. Prova a visitare [www].linuxdidattica.org. Ciao
Gimli |
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